“Fare Teatro…oltre lo sguardo” laboratorio teatrale permanente dedicato a persone non vedenti o ipovedenti.
Una esperienza teatrale e fondamentalmente sociale che potrebbe considerarsi come sorta di apripista a progetti ed esperienze assolutamente uniche e funzionali rispetto a specifiche dinamiche. Il teatro aperto a chi non può vedere, a chi non può affrontare agevolmente ciò che molti altri rappresenta di fatto il quotidiano. Un esempio, insomma, più che mai da seguire.
Il laboratorio
Un teatro che non ha bisogno di occhi per seguire, cosi recita la nota introduttiva di una esperienza artistica assolutamente fuori dal comune ma incredibilmente dentro le logiche del quotidiano. Al centro di tutto, Muricena Teatro, una associazione culturale con relativa compagnia teatrale che dal 2017 si è prefissata una specifica missione.

“Fare Teatro.. oltre lo sguardo”, nasce da uno specifico presupposto. Un laboratorio che offrisse a persone non vedenti e ipovedenti un punto di riferimento quanto più inclusivo possibile, il tutto anche grazie al sostegno del Ministero della Cultura, Manovalanza ETS e Baracca Dei Buffoni, sotto la cura artistica della Scuola Elementare del Teatro diretta da Davide Iodice.
Le origini del progetto
Il progetto in se, nasce presso il teatro dell’Istituto per non vedenti e ipovedenti “P. Colosimo” di Napoli. Il laboratorio, che di fatto rappresenta molto più di una semplice esperienza artistica è strutturato grazie a un percorso che consente una specifica e graduale crescita soprattutto umana, rivolta all’arte a soprattutto al sociale.
Offrire gli strumenti che consentano l’esperienza di un percorso formativo specifico, non una terapia ma una sorta di intrattenimento. Al centro di tutto la recitazione, la scrittura scenica, il movimento lo spazio, l’improvvisazione. Il risultato è un momento di vita forse inaspettato, che sostiene la crescita umana e spinge verso altre e nuove direzioni.
Lo spettacolo
Lo stesso laboratorio ha generato negli anni diverse produzioni, l’ultima “Invisibile” è già stata presentata al Teatro San Ferdinando di Napoli nell’ambito del Festival delle Persone promosso dalla Scuola Elementare del Teatro e Teatro di Napoli, e al Campania Teatro Festival 2025. Oggi, un nuovo appuntamento presso il Teatro Moliere di Pozzuoli. Un’altra opportunità per coinvolgere il pubblico in un qualcosa di completamente diversa dal solito. Una storia, una immagine, il tutto basato su ben altri presupposti, generato da tutt’altro punto di vista.
La nuova tappa per lo spettacolo “Invisibile” è infatti prevista il prossimo 16 e 17 maggio 2026 presso il Teatro Sala Moliere di Pozzuoli. Sabato 16 alle ore 21, mentre domenica 17 alle ore 19. Protagonista della storia è Rosaria, una donna che vive il suo quotidiano praticamente ad occhi chiusi, lasciandosi , però, dentro di se, un immaginare sul quale costruirsi una specifica visione.
Il tutto arricchito da elementi quasi inaspettati, incursioni artistiche di genere che rendono il tutto quasi confuso ma profondamente vero. Il caos del giorno, della luce. Una grandissima illusione, un qualcosa capace di portare il pubblico in qualche che non appartiene del tutto ai propri sensi ma che può fungere, per l’appunto da luce guida.
Per info e prenotazioni: chiamare il +39 377 088 8569 o scrivere a [email protected]
Contatti Murìcena Teatro: [email protected]


